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Passaggi di categoria per due Amarone di casa Tedeschi

in Eventi & News 12 Ott 2014

Con l’annata 2010 l’”Amarone della Valpolicella” passa a DOCG mentre il “Capitel Monte Olmi” passa a Riserva con l’annata 2009.

Nel 2010 veniva definitivamente approvato il riconoscimento della DOCG dell’”Amarone della Valpolicella”, con le conseguenti modifiche al disciplinare di produzione di questo vino.

Pertanto l’annata 2010 dell’ Amarone della Valpolicella”  della famiglia Tedeschi, pronto per la commercializzazione, passa da DOC a DOCG, denominazione di origine controllata e garantita.

Le uve  da cui nasce l’”Amarone della Valpolicella”, vengono raccolte nei vigneti situati sulle colline di Mezzane e di Tregnago.

Le uve (Corvina, Corvinone, Rondinella, Rossignola) vengono raccolte a fine settembre, inizio ottobre e vengono lasciate appassire in fruttaio per circa 4 mesi.

Produrre Amarone significa intraprendere con dedizione e pazienza un lavoro che non termina con la vendemmia, ma continua per i lunghi mesi.

L’Amarone, infatti, prima di essere commercializzato deve essere sottoposto ad un lungo periodo di invecchiamento, almeno tre anni secondo la nostra filosofia produttiva; il periodo di affinamento per le Riserve si allunga ad almeno quattro anni.

E’ grazie a questo lungo affinamento in botti di rovere di Slavonia che al “Capitel Monte Olmi-Amarone della Valpolicella DOC Classico”, con l’annata 2009, viene aggiunta la specificazione “Riserva”. Questa prima edizione di “Monte Olmi Riserva”, uno dei primissimi cru di Amarone della Valpolicella, viene messa in commercio proprio nell’anno in cui festeggia i suoi primi 50 anni.

Era il 1964, quando Lorenzo Tedeschi ebbe la felice intuizione di vinificare separatamente le uve del vigneto Monte Olmi dando origine a questo cru che è diventato il vino porta bandiera dell’azienda.

Il vino prende il nome dal vigneto dal quale provengono le uve, il Monte Olmi , situato a Pedemonte di Valpolicella, nel cuore della Valpolicella Classica. Con un’estensione di 2,5 ettari ed esposizione a sud ovest, il vigneto si sviluppa su terrazze: la grande pendenza assicura la perdita di acqua in caso di piovosità abbondante, mentre la profondità e la struttura prevalentemente argillosa permettono di trattenere l’acqua nei periodi di siccità.

etichette bisselezionate già al momento della raccolta, scegliendo i grappoli spargoli, con gli acini non troppo vicini tra loro, in modo che lascino circolare l’aria.

Solo così si costruisce la base per un vino di notevole struttura , carattere e  dalla lunghissima vita.

 

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