Vigneti

La Fabriseria

Il vigneto si trova tra in localitá le Pontare, tra i comuni di Fumane e di Sant’Ambrogio in Valpolicella, Situato in posizione panoramica a 450 metri sopra il livello del mare, il vigneto si sviluppa per 7 ettari dominanti l’intera vallata della Valpolicella classica, la città di Verona e il lago di Garda. L’impianto è a Guyot e ha un’elevata intensità, pari a 7.200 piante per ettaro.
Il nome La Fabriseria proviene dalla tradizione popolare Veronese. La Fabriseria era ad inizio del 20 secolo il consiglio della parrocchia del paese con il compito di gestire la costruzione della nuova Chiesa. Consigliere/fabbricere era anche il nonno Riccardo.

Era abitudine dei consiglieri portare all’incontro il vino migliore che ognuno produceva per un brindisi a fine lavoro. Abbiamo ripreso questo antico costume dando il nome La Fabriseria a due dei nostri prodotti di alta gamma: Amarone La Fabriseria e Valpolicella Classico Superiore La Fabriseria, prodotti appunto con le uve provenienti da questo vigneto.

 

Monte Olmi

Monte Olmi è il nome del vigneto situato a Pedemonte di Valpolicella, nel comune di San Pietro in Cariano, nel cuore della Valpolicella Classica, acquistato da Lorenzo Tedeschi nel 1918.
Ha una estensione di 2,5 ettari con esposizione sud-ovest. Il vigneto si sviluppa su terrazze a “marogne”, i tipici muri a secco di sassi, in parte ricostruiti recentemente. La forte pendenza assicura la perdita di acqua in caso di piovosità abbondante, mentre la profondità e la struttura prevalentemente argillosa del terreno permettono di trattenere l’acqua nei periodi di siccità.
Il terreno, di origine morenica, è argilloso rosso e calcareo (30% di cui 5% attivo).

La tipologia di impianto è quella tradizionale a pergola. La densità di impianto è bassa, pari a 3500 piante per ettaro, con una produzione pari a 6000 kg/ettaro.

 

Tenuta Manternigo

Maternigo, che significa “terra della madre” è la proprietà acquistata nel 2006 nella zona a denominazione di origine controllata Valpolicella, tra i comuni di Tregnago e di Mezzane di Sotto.
La tenuta è stata scelta dopo attente ricerche condotte da una squadra di agronomi e geologi, che hanno studiato i terreni e rilevato la loro perfetta vocazione alla viticoltura, e in particolare a quella dedicata ai vitigni della Valpolicella.
La nuova proprietà si estente per 84 ettari e comprende un fabbricato – di probabile origine monastica e la cui parte più antica risale al XV secolo – situato su una collina che domina l’intero fondo, composto anche da 53 ettari di bosco e da due ettari di oliveto in produzione con le tipiche varietà del veronese.

I nuovi impianti vitati interessano una superficie di 31 ettari, tutti impiantati a partire dal 2008 lungo una fascia altimetrica compresa tra i 200 e i 450 metri s.l.m. con esposizione sud-est e sud-ovest. Le analisi condotte dagli esperti hanno rilevato un suolo detritico calcareo di matrice limosa.
I vitigni impiantati sono i classici della Valpolicella e sono in gran parte destinati alla produzione dei vini rossi dell’azienda. Da un vigneto chiamato Impervio per la sua fortissima pendenza è nato un cru di Valpolicella Superiore denominato Maternigo ed è già stato individuato un altro vigneto particolarmente vocato dal quale nascerà nei prossimi anni un altro cru.

 

Lucchine

Il vigneto Lucchine si trova a Pedemonte, nel cuore della Valpolicella classica. L’impianto del vigneto è parte a Guyot e parte a Pergoletta, e il terreno è argilloso-calcareo di origine alluvionale, ricco in scheletro. La produzione per ettaro è di 10.000 kg/ettaro (al di sotto del limite di 12.000 kg previsto dal Disciplinare). Da questo vigneto, grazie anche alla tradizionale vinificazione applicata alle uve, nasce un Valpolicella Classico fresco e fruttato, idoneo a tutto pasto.
Adiacente al vigneto è stato ultimato a luglio 2007 il nuovo centro di appassimento, uno dei più tecnologicamente avanzati di tutta la Valpolicella.

Il fruttaio ha una capacità di 450.000 kg di uva ed è dotato di un sistema computerizzato che controlla la temperatura dell’ambiente e soprattutto l’umidità in fase di appassimento.