I vigneti

Ogni vite ha una vita da raccontare

L’azienda e il vigneto

I vini Tedeschi sono diventati sinonimo di terroir e di Valpolicella in tutto il mondo, grazie ad un lavoro costante e meticoloso in vigna negli anni.
Nulla può essere lasciato al caso: la profonda attenzione alla vigna implica anche la ricerca di ottenere una perfetta interazione tra caratteristiche del terreno, il microclima, l’esposizione, la scelta delle giuste varietà e il sistema colturale.

Un grande vino – autentico e ricco di carattere – non può che nascere da uve perfette.

In quanto produttori di Valpolicella, di Amarone e di Recioto in Valpolicella da secoli, accanto alle uve autoctone obbligatorie nei vigneti di proprietà vengono coltivate anche piccole percentuali di cultivar meno note ma altrettanto tradizionali in Valpolicella come l’Oseletala Dindarella, la Negrarala Rossignola e la Forselina.

La Fabriseria

Il vigneto si trova in localitá le Pontare, tra i comuni di Fumane e di Sant’Ambrogio in Valpolicella, Situato in posizione panoramica tra 430 e 500 metri sopra il livello del mare, il vigneto si sviluppa per 7 ettari dominanti l’intera vallata della Valpolicella classica, la città di Verona e il lago di Garda. L’impianto è a Guyot e ha un’elevata intensità, pari a 7.200 piante per ettaro. Il terreno, caratterizzato da marne rosa biancastre, è poco profondo, ricchissimo in scheletro e molto calcareo.
Il nome La Fabriseria proviene dalla tradizione popolare Veronese. La Fabriseria era ad inizio del 20 secolo il consiglio della parrocchia del paese con il compito di gestire la costruzione della nuova Chiesa. Consigliere/fabbricere era anche il nonno Riccardo.
Era abitudine dei consiglieri portare all’incontro il vino migliore che ognuno produceva per un brindisi a fine lavoro. Abbiamo ripreso questo antico costume dando il nome La Fabriseria a due dei nostri prodotti di alta gamma: Amarone La Fabriseria e Valpolicella Classico Superiore La Fabriseria, prodotti appunto con le uve provenienti da questo vigneto.

La Fabriseria

Il vigneto si trova in localitá le Pontare, tra i comuni di Fumane e di Sant’Ambrogio in Valpolicella, Situato in posizione panoramica tra 430 e 500 metri sopra il livello del mare, il vigneto si sviluppa per 7 ettari dominanti l’intera vallata della Valpolicella classica, la città di Verona e il lago di Garda. L’impianto è a Guyot e ha un’elevata intensità, pari a 7.200 piante per ettaro. Il terreno, caratterizzato da marne rosa biancastre, è poco profondo, ricchissimo in scheletro e molto calcareo.
Il nome La Fabriseria proviene dalla tradizione popolare Veronese. La Fabriseria era ad inizio del 20 secolo il consiglio della parrocchia del paese con il compito di gestire la costruzione della nuova Chiesa. Consigliere/fabbricere era anche il nonno Riccardo.
Era abitudine dei consiglieri portare all’incontro il vino migliore che ognuno produceva per un brindisi a fine lavoro. Abbiamo ripreso questo antico costume dando il nome La Fabriseria a due dei nostri prodotti di alta gamma: Amarone La Fabriseria e Valpolicella Classico Superiore La Fabriseria, prodotti appunto con le uve provenienti da questo vigneto.

Monte Olmi

Monte Olmi è il nome del vigneto situato a Pedemonte, nel comune di San Pietro in Cariano, nel cuore della Valpolicella Classica, acquistato da Lorenzo Tedeschi nel 1918.
Ha una estensione di 2,5 ettari con esposizione sud-ovest. Il vigneto si sviluppa su terrazze a “marogne”, i tipici muri a secco di sassi. La forte pendenza assicura la perdita di acqua in caso di piovosità abbondante, mentre la profondità e la struttura prevalentemente argillosa del terreno permettono di trattenere l’acqua nei periodi di siccità.
Il terreno, di origine morenica, è di natura calcareo marnoso: il contenuto di calcio e argilla sono presenti in egual misura, favorendo una robusta struttura e buona intensità di colore.
La tipologia di impianto è quella tradizionale a pergola. La densità di impianto è bassa, pari a 3500 piante per ettaro, con una produzione pari a 6000 kg/ettaro.
Con le uve selezionate in questo vigneto viene prodotto il Capitel Monte Olmi Amarone della Valpolicella DOCG Classico Riserva

Monte Olmi

Monte Olmi è il nome del vigneto situato a Pedemonte, nel comune di San Pietro in Cariano, nel cuore della Valpolicella Classica, acquistato da Lorenzo Tedeschi nel 1918.
Ha una estensione di 2,5 ettari con esposizione sud-ovest. Il vigneto si sviluppa su terrazze a “marogne”, i tipici muri a secco di sassi. La forte pendenza assicura la perdita di acqua in caso di piovosità abbondante, mentre la profondità e la struttura prevalentemente argillosa del terreno permettono di trattenere l’acqua nei periodi di siccità.
Il terreno, di origine morenica, è di natura calcareo marnoso: il contenuto di calcio e argilla sono presenti in egual misura, favorendo una robusta struttura e buona intensità di colore.
La tipologia di impianto è quella tradizionale a pergola. La densità di impianto è bassa, pari a 3500 piante per ettaro, con una produzione pari a 6000 kg/ettaro.
Con le uve selezionate in questo vigneto viene prodotto il Capitel Monte Olmi Amarone della Valpolicella DOCG Classico Riserva

Tenuta Maternigo

Maternigo, che significa “terra della madre” è la proprietà acquistata nel 2006 nella zona a denominazione di origine controllata Valpolicella, tra i comuni di Tregnago e di Mezzane di Sotto.
La proprietà si estende per 84 ettari e comprende un fabbricato – di probabile origine monastica e la cui parte più antica risale al XV secolo – situato su una collina che domina l’intero fondo, composto anche da 51 ettari di bosco e da due ettari di oliveto in produzione con le tipiche varietà del veronese.
Gli impianti vitati interessano una superficie di 33 ettari, lungo una fascia altimetrica compresa tra i 200 e i 450 metri s.l.m. con esposizione sud-est e sud-ovest. Il terreno è calcareo marnoso, dotato di abbondante scheletro. La presenza di calcare varia nelle diverse unità pedologiche.
I vitigni impiantati sono i classici della Valpolicella e sono in gran parte destinati alla produzione dei vini rossi dell’azienda. Da un vigneto chiamato Impervio per la sua fortissima pendenza è nato il Valpolicella Superiore Maternigo, mentre l’appezzamento Barila è risultato particolarmente vocato per la produzione del cru Amarone della Valpolicella Maternigo.

Tenuta Maternigo

Maternigo, che significa “terra della madre” è la proprietà acquistata nel 2006 nella zona a denominazione di origine controllata Valpolicella, tra i comuni di Tregnago e di Mezzane di Sotto.
La proprietà si estende per 84 ettari e comprende un fabbricato – di probabile origine monastica e la cui parte più antica risale al XV secolo – situato su una collina che domina l’intero fondo, composto anche da 51 ettari di bosco e da due ettari di oliveto in produzione con le tipiche varietà del veronese.
Gli impianti vitati interessano una superficie di 33 ettari, lungo una fascia altimetrica compresa tra i 200 e i 450 metri s.l.m. con esposizione sud-est e sud-ovest. Il terreno è calcareo marnoso, dotato di abbondante scheletro. La presenza di calcare varia nelle diverse unità pedologiche.
I vitigni impiantati sono i classici della Valpolicella e sono in gran parte destinati alla produzione dei vini rossi dell’azienda. Da un vigneto chiamato Impervio per la sua fortissima pendenza è nato il Valpolicella Superiore Maternigo, mentre l’appezzamento Barila è risultato particolarmente vocato per la produzione del cru Amarone della Valpolicella Maternigo.

Lucchine

Il vigneto Lucchine si trova a Pedemonte, nel cuore della Valpolicella classica. L’impianto del vigneto è parte a Guyot e parte a Pergoletta, e il terreno è di origine alluvionale, ricco in ciottoli e ghiaie grossolane e quindi ben drenato. La produzione per ettaro è di 10.000 kg/ettaro (al di sotto del limite di 12.000 kg previsto dal Disciplinare). Da questo vigneto, grazie anche alla tradizionale vinificazione applicata alle uve, nasce un Valpolicella Classico fresco e fruttato, idoneo a tutto pasto.

Viticoltura sostenibile

“Abbiamo svelato il carattere di ognuna delle nostre viti, e adesso sappiamo come gestirle” Riccardo Tedeschi

Da sempre la tecnica viticola dell’Agricola Tedeschi nei vigneti di proprietà si basa sulla tradizione unita alla tecnica moderna, fondata su principi naturali.
Nel 2010 abbiamo svolto un lavoro di zonazione e di caratterizzazione dei vigneti della tenuta di Maternigo e della zona Classica. La zonazione, ovvero lo studio pedologico dei vigneti, è da anni vista come il punto di partenza necessario per una viticoltura di qualità; una strada impegnativa e onerosa, ma capace di offrire risultati importanti e permanenti.
Nel tempo è stato portato avanti un processo di inerbimento per rafforzare le difese naturali del vigneto, un piano di controllo dello stress idrico, un innalzamento del contenuto di carbonio organico, un arricchimento del terreno mediante semina di particolari essenze e l’apporto di concimi organici.
Stiamo inoltre adottando una lotta integrata tramite l’utilizzo di batteri contro malattie come la tignola e la botrite e di estratti naturali per combattere la peronospora e l’oidio.
Oggi, consapevoli di come la composizione del terreno possa influenzare l’aroma di un vino, in modo pionieristico nel territorio della Valpolicella, abbiamo intrapreso uno studio di caratterizzazione aromatica dei vigneti.
Altre ricerche sono in corso per controllare la maturazione delle uve a seguito del cambiamento climatico. La ricerca continua ha lo scopo di portare l’azienda ad essere completamente sostenibile nella gestione agronomica e nella filiera enologica ed è un chiaro segnale di come la famiglia Tedeschi sia fortemente legata alla tradizione e, contemporaneamente, proiettata verso il futuro. Oggi l’azienda è certificata secondo gli standard Biodiversity Friend ed Equalitas. Scrivici se sei interessato ad approfondire l’argomento e a ricevere copia del Bilancio di Sostenibilità.

LOGO EQUALITAS MANUALE TRACCIATI

L'uva

Corvina Veronese

Presenta un grappolo piccolo, compatto, di forma piramidale e alato asimmetricamente. L’acino, di forma sferica elissoidale e con buccia pruinosa e di colore blu-violetto, può essere soggetto ad attacchi di botrite. Dà vita ad un vino colore rosso vivace, con spiccato gusto di ciliegia e lampone, d’ottima struttura, complesso ed elegante.

Corvinone

Presenta un grappolo grande, compatto e piramidale con due ali. L’acino è grande e di forma sferica elissoidale, con buccia pruinosa e spessa, di colore blu-violetto. L’uva è soggetta, più della Corvina, ad attacchi di botrite. Dà vita ad un vino di colore rosso vivace, ricco, vellutato, intensamente fruttato, soprattutto nel caso di uve di provenienza collinare.

Rondinella

Presenta un grappolo compatto, cilindrico-piramidale ad ala unica. L’acino è di forma cilindrica, di colore blu-violetto e ha buccia spessa. E’ un’uva molto resistente alle malattie e quindi particolarmente adatta all’appassimento. Dà vita ad un vino di colore rosso vivace, con nitide note di ciliegia e di frutti di sottobosco e ha una buona acidità

Oseleta

Presenta un grappolo compatto, cilindrico piramidale ad ala unica. L’acino ha medie dimensioni, di forma ovoidale con buccia spessa e di colore blu-nera. Dà un vino di colore Rosso rubino, intenso, fruttato, tannico, di buona acidità, di grande corpo.

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